ELEZIONI REGIONALI 2019 - Modalità di elezione

Modalità di elezione

Il Presidente della Giunta regionale, in base all’art. 63  del nuovo Statuto regionale di cui alla l.r. n. 21 del 2005 e successive modificazioni, è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente con il rinnovo del Consiglio regionale (ora Assemblea legislativa) con votazione su un’unica scheda. Il voto può essere espresso a favore di una lista (e si intende esteso anche al candidato Presidente collegato) o di un candidato Presidente (e si intende esteso anche alla coalizione o lista collegata ai fini del computo del quoziente elettorale e dei resti) oppure congiuntamente di una lista e del candidato Presidente ad essa collegato. Il candidato a Presidente, come  pure i candidati a Consigliere regionale, possono essere iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

L’ Assemblea legislativaè composta da 20 consiglieri (Art. 14 D.L. n. 138 del 2011 con efficacia dalla prima legislatura regionale successiva; in precedenza erano 30), più il Presidente della Giunta regionale e viene eletta sulla base di liste regionalie di coalizioni regionali concorrenti,ognuna collegata con un candidato alla carica di Presidente della Giunta. La coalizioneè l’insieme delle liste regionali collegate ad un medesimo candidato alla carica di Presidente. Il territorio regionale costituisce l’unica circoscrizione elettoraledella Regione (Collegio unico, che serve a ripartire tra le liste candidate tutti i 20 seggi in palio e offremaggiori possibilità di ottenerne qualcuno anche per i partiti piccoli).


Modalità di espressione del voto. Scheda elettorale
 
1. La votazione per l'elezione del Presidente della Giunta regionale e per l'elezione dell'Assemblea legislativa avviene su un'unica scheda.
 
2. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati, racchiusi in un più ampio rettangolo, il contrassegno della lista regionale ovvero i contrassegni delle liste regionali riunite in coalizione con cui il candidato è collegato. Per ciascuna lista regionale sono previste apposite righe per l'espressione del voto di preferenza ai candidati. L'elettore può esprimere nelle righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome del candidato o di due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di genere diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
 
3. Ciascun elettore può, a scelta:
 
a) votare solo per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale tracciando un segno sul relativo rettangolo. In tale caso il voto si estende a favore della lista non riunita in coalizione ovvero a favore della coalizione di liste collegate al candidato alla presidenza della Giunta nei termini di cui alla lettera b) del comma 5, dell'articolo 15;
 
b) votare per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
 
c) votare a favore solo di una lista regionale tracciando un segno sul contrassegno; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Giunta regionale ad essa collegato.
 
4. Il voto espresso mediante indicazione della preferenza in favore di uno o di due candidati di lista senza tracciare alcun segno sul contrassegno della lista di appartenenza, si intende espresso anche in favore della medesima lista oltre che in favore del candidato Presidente collegato. Il voto espresso per più liste collegate allo stesso candidato Presidente è attribuito al solo candidato Presidente. Non è ammesso il voto disgiunto: il voto espresso per un candidato Presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate è nullo. Il voto espresso per più liste collegate a candidati Presidente diversi è nullo.
 
5. Con decreto del Presidente della Giunta regionale, da emanare non oltre quarantacinque giorni precedenti la data delle elezioni, è approvato il modello di scheda, formato secondo le indicazioni contenute nella presente legge. Il decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione.


Fonte: http://leggi.crumbria.it/mostra_atto.php?id=77934&v=FI,SA,TE,IS,VE,RA,MM&m=5

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