Passaparola, leggi, gusta e pensa – La sesta edizione diventa un laboratorio di idee e progetti che coinvolgeranno soprattutto i più giovani

Passaparola, leggi, gusta e pensa – La sesta edizione diventa un laboratorio di idee e progetti che coinvolgeranno soprattutto i più giovani

La rassegna si ispira alla “resistenza” contro l'imbarbarimento dei costumi, del linguaggio e dei rapporti umani

Al via con lo spettacolo Niños il 6 ottobre ore 16 al Teatro Subasio

 

Spello, 2 ottobre 2019 - "Per tutto ciò che ritenete caro su questa bella terra, vi invito a resistere" (Il Signori degli Anelli). 

La sesta edizione di Passaparola, leggi, gusta, pensa…, avrà questa frase come criterio ispiratore degli eventi, delle presentazioni, degli allestimenti teatrali che si propongono di coinvolgere lo spettatore in un simbolico viaggio contro l'imbarbarimento dei costumi, del linguaggio e dei rapporti umani, perché la letteratura, il teatro, le arti figurative sono e resteranno baluardo di resistenza. 

La rassegna promossa dall’Assessorato alla cultura, si presenta come un laboratorio di progetti, idee, piani di lavoro che l’intervento di giovani, di artisti e delle migliori risorse non solo del nostro territorio, trasforma in una fucina di idee destinate ad alimentare il programma di questo anno e degli anni futuri.

Il programma prevede, infatti, iniziative volte a premiare la creatività dei più giovani fornendo loro l’opportunità di diventare, mettendo in gioco talento, fantasia e bravura, le donne e gli uomini protagonisti coraggiosi di un futuro non troppo lontano da costruire anche attraverso eventi culturali.  Per loro ci sarà una speciale formula che prende avvio da gennaio 2020 con numerose novità.

L’edizione 2019/2020 si aprirà domenica 6 ottobre alle ore 16 al teatro Subasio con uno spettacolo appassionante a metà tra narrativa poetica e il teatro: Niños di Nicola Mariuccini racconta attraverso gli occhi di quattro bambini rubati e tenuti prigionieri il feroce avvento in Spagna del nazionalismo di Franco. L'orrore della storia spagnola di quegli anni viene descritto nella sua degradante quotidianità dalla voce dei piccoli protagonisti i quali, fra torture miserie e follie, continuano a sperare un mondo più luminoso.  La rassegna intende inoltre lanciare un messaggio di resistenza anche alla violenza "in genere" e alla "violenza di genere". Nel corso del mese di novembre sarà dato spazio a un diverso punto di vista rispetto a quello di chi la violenza la subisce, con una sottile e attenta analisi della mente di chi invece la agisce. Domenica 10 novembre sarà ospite nel Palazzo Comunale Giacomo Grifoni, psicologo, psicoterapeuta, fondatore del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti il quale dialogherà Federico Fabbri, autore emergente che ha affrontato nei suoi testi la figura, la personalità, a tratti la assurda normalità, degli uomini che uccidono le donne, nel tentativo di comprendere per sradicare una cultura che fa da sfondo e da humus ai sempre più numerosi ed efferati femminicidi.

Grande attenzione sarà riservata ai bimbi da 0 ai 6 anni con il progetto Nati per Leggere, realizzato in collaborazione con Sistema Museo, che quest’anno compie 20 anni; per festeggiare questo importante traguardo, un evento speciale è previsto per il 23 novembre alle ore 10 nella Biblioteca Comunale “G. Prampolini”.

Il 23 novembre alle ore 18 presso le Sale del Palazzo Comunale verrà allestita la performance di arte partecipativa Be aware of sex trafficking in collaborazione con l'Associazione Scarpette Rosa (sculture di Janine Von Thüngen, voce narrante Simone Marcelli, musiche tratte da "Upwelling" di Peppe Frana e Francesco Savoretti). In questa occasione sarà possibile apprezzare la mostra fotografica di Lina Franquillo "Diritti e rovescio". Il 24 novembre ore 18.00 al Teatro Subasio verrà messo in scena lo spettacolo teatrale di Valentina Chiatti Per sempre mia liberamente ispirato al libro “Il sangue delle donne” di Alvaro Fiorucci. “Per sempre mia” è il frutto di due anni di lavoro, di scrittura, di studio costante del fenomeno, delle sue cause e delle sue conseguenze da parte dell'autrice; nato dalla passione per il teatro e per il sociale, rappresenta la voglia di mettere le proprie forze e capacità al servizio degli altri.

Uffici Comunali