• Da sx Federico Bressa, Ennio Morricone, Giuliano Montaldo, Donatella Cocchini
  • Ennio Morricone e Giuliano Montaldo
  • Il pubblico

Tante emozioni e una lunga standing ovation nella serata dedicata a Ennio Morricone

Il maestro: “Onorato di essere qui a ricevere il premio intitolato a Carlo, bravo compositore e direttore d’orchestra. E’ stato lui a fare di me quello che sono oggi”

 

Grandi emozioni mercoledì 21 febbraio alla Casa del Cinema di Roma per il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri”. La cerimonia di consegna del Premio Carlo Savina” al maestro Ennio Morricone ha scritto un’importante pagina della storia della kermesse umbra dedicata ai professionisti del dietro le quinte, che giunge quest’anno alla sua settima edizione. ENNIO MORRICONE - “Sono onorato di essere qui a ricevere il premio dedicato a Carlo - ha detto il maestro -. Carlo Savina è stato un bravo compositore e direttore d’orchestra. E lui che mi ha ‘iniziato’ a questa professione e che ha fatto di me quello che sono oggi. Viva Carlo”. EIDOS - Poche parole, quelle del maestro Morricone, precedute dalla lunga standing ovation, che il pubblico gli ha tributato al momento della premiazione, ma anche dalla visione del film “Eidos” in proiezione speciale. Sì, perché ad accompagnare la musica originale del cortometraggio, realizzato da Elena Ortolan e Alberto Comerci del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte, è stata quella dei giovanissimi allievi della Scuola comunale di musica di Bastia Umbra, presenti alla serata insieme al direttore dell’istituto, Egidio Flamini, e del compositore e direttore d’orchestra Fulvio Chiara. A seguire, come detto, la consegna del riconoscimento al maestro Morricone - istituito per volontà di Federico Savina, docente di tecnica del suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e colonna portante del Festival del Cinema di Spello - da parte del regista Giuliano Montaldo e del nipote di Carlo, Federico Bressa. GIULIANO MONTALDO - “Sono emozionato all’idea di consegnare un premio a Ennio Morricone - ha detto Montaldo - è una cosa che mi piace molto. Anche perché io e Ennio abbiamo lavorato fianco a fianco in 16 pellicole. Lui scriveva le musiche, io provavo a fare del cinema. Non so se faremo altre esperienze insieme, ma intanto lo voglio ringraziare per quelle già fatte, perché da Ennio Morricone ho imparato tante cose. Ci ha fatto grandi regali, alcuni veramente meravigliosi”. FEDERICO BRESSA - Grande l’emozione anche in Federico Bressa, che con parole cariche di affetto ha ricordato Carlo Savina. “Ero piccolissimo quando il nonno mi raccontava le emozioni vissute lavorando dietro le quinte e noi ogni anno, con questo premio, cerchiamo di perpetuare quella magia che permea le professioni del cinema”. IL CANTASTORIE - Significativo il premio consegnato al maestro Morricone e realizzato da Andrea Roggi. “L’opera realizzata da mio padre - ha detto Elia Roggi - rappresenta una cantastorie e l’idea che vuole trasmettere è quella della conoscenza che passa dall’adulto ai bambini, con la speranza che questi, diventati grandi, facciano altrettanto”. DONATELLA COCCHINI - Una serata magica per il Festival del Cinema di Spello, come sottolineato anche dalla presidente Donatella Cocchini. “Per me e per tutto lo staff del Festival è una grande gioia essere qui oggi e poter premiare un’eccellenza della musica come il maestro Morricone. Così come è una grande gioia vedere qui presenti tanti giovani, perché la cultura cinematografica è un elemento fondante della nostra storia”. SERGIO BASSETTI - A prendere la parola nel corso della serata, presentata da Simona Fiordi, anche Sergio Bassetti, docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. “Sono più di un centinaio i premi ricevuti da Ennio Morricone durante la sua lunga carriera, ma questo è differente perché celebra la pedagogia. Ed Ennio Morricone con la sua disciplina e la sua morale è, egli stesso, un valore pedagogico vivente”. I PROSSIMI APPUNTAMENTI - Conclusa quest’indimenticabile anteprima - che ha visto presente anche il sindaco di Spello, Moreno Landrini, e i marchi umbri di Perugina e Antica Pasticceria Muzzi - ora il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbria” guarda ai prossimi imperdibili appuntamenti, quelli che scandiranno cioè la settima edizione, su cui si alzerà il sipario sabato 24 marzo, alle 9.30, con l’inaugurazione delle mostre I Baci nel cinema” a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Raffaello in Umbria” realizzata dall’Antica Bottega Tifernate. Nel pomeriggio, invece, spazio al cinema d’arte con il film Raffaello. Il Principe delle Arti”, realizzato da Sky in collaborazione con Musei Vaticani, Magnitudo Film e Nexo Digital. A seguire l’Evento Gold, che decreterà la fine della prima giornata della kermesse. Il Festival del Cinema di Spello, però, tornerà puntuale l’indomani mattina, domenica 25 febbraio, con le consuete proiezioni al Teatro “Subasio”. L’appuntamento speciale della giornata sarà la presentazione del libro Every child is my child” con gli attori Andrea Bosca (Romanzo Famigliare) e Angela Curri (Braccialetti Rossi). L’iniziativa è in programma alle 18 a Palazzo Comunale di Spello. Lunedì 26 febbraio, invece, sarà il grande giorno degli allievi della Scuola comunale di musica di Bastia Umbra e di quelli della Biagini” di Foligno, accompagnati sul palco dal coro della Filarmonica di Spello. Al Teatro Subasio, alle 21, i piccoli artisti eseguiranno dal vivo le musiche di alcuni cortometraggi, mentre le immagini scorreranno sullo schermo. L’evento arriva a conclusione del progetto promosso con i due istituti musicali da Federico Savina. Martedì 27 febbraio, infine, tornerà il consueto appuntamento con i piccoli pazienti del reparto di Pediatria del Santa Maria della Misericordia di Perugia. Alle 16, le porte del reparto si apriranno per regalare ai bambini un pomeriggio di spensieratezza tra cartoni animati e dolcetti, grazie alla collaborazione con Rai e Perugina, che hanno sposato l’iniziativa. A far sorridere i piccoli pazienti, facendoli giocare e divertire, sarà il produttore esecutivo e attore, Roberto Andreucci, presente in ospedale insieme alla Scuola di musica di Marsciano e Humana Ars Musica

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