Circa 140 mila ero di riduzioni della Tassa sui rifiuti per l’anno 2021

Le agevolazioni previste nel regolamento per la disciplina della tassa approvato dal Consiglio Comunale nell’ultima seduta

 

Spello, 16 luglio 2021 - Approvate riduzioni della Tassa sui Rifiuti (TARI) per circa 140 mila euro a favore delle utenze non domestiche per l’anno 2021. Il Consiglio comunale di Spello, con deliberazione n.33 del 28 giugno 2021, ha adottato il regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti che, all’art. 19 bis, prevede una serie di agevolazioni a favore delle utenze non domestiche (attività economiche) colpite dagli effetti legati all’emergenza sanitaria da COVID-19. Nel dettaglio, sono previste tre differenti tipi di riduzione: del 40 %, del 30% e del 20% della tassa (quota fissa + quota variabile) per le utenze chiuse in seguito agli appositi provvedimenti e individuate nelle categorie previste dall’apposito regolamento, o che abbiano comunque subito gli effetti negativi economici derivanti dalla pandemia (comprovata riduzione del fatturato 2020 rispetto al 2019 almeno del 30%). Nei primi due casi, la riduzione è calcolata d’ufficio nella rata di saldo a conguaglio dell’importo dovuto nel 2021, mentre nell’ultimo, i titolari delle utenze interessate devono presentare apposita domanda al Comune utilizzando il modello di autocertificazione disponibile nel sito del Comune di Spello al seguente link https://bit.ly/3rg23C8  da inviare al seguente indirizzo mail comune.spello@postacert.umbria.it entro il termine perentorio del 30 settembre 2021. “Nelle possibilità operative del Bilancio comunale, e con la consapevolezza delle oggettive difficoltà, stiamo mantenendo alta l’attenzione nei confronti delle utenze che hanno subìto la crisi economica causata dal COVID-19 – commenta il vice sindaco e assessore al bilancio Guglielmo Sorci -; a tal fine il Consiglio comunale ha adottato un regolamento calibrato sulle necessità emerse in seguito alla pandemia. L’auspicio è di riprendere una normalità affinché si possa uscire quanto prima dalla situazione di disagio sociale ed economico”.

 

 

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