Riaperta Porta Urbica in seguito all’intervento di consolidamento

Torna a vivere una via di accesso alla città chiusa in seguito al sisma del 2016

 

Spello, 16 giugno 2021 -  Torna a vivere una delle porte monumentali della città di Spello: chiusa in seguito al sisma del 2016 questa mattina è stata riconsegnata ai cittadini Porta Urbica, una delle più significative vie di accesso risalente al periodo augusteo. L’intervento di consolidamento fa parte del finanziamento all’interno del PIR Spello Capoluogo con un contributo della Regione Umbria di 260 mila euro e sta prevedendo anche la messa in sicurezza di alcuni tratti in altre vie. All’iniziativa sono intervenuti il sindaco Moreno Landrini e la Giunta Comunale, il parroco Don Diego Casini, gli alunni della quarta e quinta della scuola primaria dell’Istituto comprensivo G. Ferraris di Spello, i tecnici, le imprese esecutrici dei lavori e le associazioni locali. “La nostra comunità oggi si è unita per un gesto simbolico significativo che ci ha visto insieme per lanciare un messaggio di buon auspicio per il presente e futuro – ha affermato il sindaco Moreno Landrini -. La riapertura di Porta Urbica successiva al sisma del 2016, soprattutto in questo particolare momento di emergenza sanitaria, vuole rappresentare la volontà e la tenacia per una consapevole ripartenza della nostra città e dell’Umbria. Grazie a tutti coloro che, per le rispettive competenze, hanno collaborato per l’intervento di consolidamento della parte centrale in cui è stato realizzato anche il restauro. Il Comune di Spello – ha concluso -  è già all’opera per la ricerca di ulteriori finanziamenti volti a completare la riqualificazione delle parti adiacenti alla Porta e alle mura urbiche, al fine di valorizzare percorsi alternativi e particolarmente suggestivi all’interno del centro storico cittadino”. Significativo è stato il momento in cui gli studenti della scuola primaria hanno letto i loro pensieri elaborati in occasione dell’iniziativa: da tutti è emerso il forte legame con la propria città e soprattutto il desiderio e la forte volontà di guardare insieme al futuro con fiducia.

 

 

Uffici Comunali