Elezioni Politiche 25 settembre 2022

Elezioni Politiche 2022

Elezioni Politiche 25 settembre 2022

Con  decreto del Presidente della Repubblica n. 97 del 21 luglio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale21 luglio 2022, n. 169, è stata fissata al 25 settembre 2022 la data delle elezioni politiche per il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati. Si vota nella sola giornata di Domenica 25 settembre 2022 dalle ore 7:00 alle ore 22:00

Tessera elettorale

È molto importante che prima delle prossime elezioni politich ognuno controlli:

– se è ancora in possesso della Tessera Elettorale

– se l’indirizzo scritto sulla Tessera è corretto

Ecco come comportarsi per ognuna di queste evenienze.

DUPLICATO

Se non si è più in possesso della Tessera Elettorale occorre richiederne un’altra compilando il modello e consegnandolo all’Ufficio.

PER RICHIEDERE UN’ALTRA TESSERA È POSSIBILE:

–recarsi personalmente all’Ufficio:

L’interessato si presenta all’Ufficio con un documento di riconoscimento e con il modulo di richiesta; la Tessera nuova viene consegnata immediatamente.

– delegare qualcuno:

La persona delegata deve presentarsi con un proprio documento di riconoscimento valido.

Deve consegnare il modulo di richiesta compilato e firmato dal delegante, accompagnato dalla fotocopia di un documento di riconoscimento, e una delega in carta libera; la tessera nuova viene consegnata immediatamente.

– inviare un messaggio di posta elettronica:

Si può inviare la richiesta tramite una e-mail (sportello@comune.spello.pg.it); al più presto la Tessera nuova sarà notificata al domicilio da un incaricato del Comune.

È anche possibile accordarsi con l’Ufficio perché la Tessera venga ritirata dall’interessato oppure da un delegato, che si deve presentare con un proprio documento di identità valido e una delega in carta libera.

AGGIORNAMENTO INDIRIZZO

Se si è in possesso di una Tessera Elettorale con un indirizzo da aggiornare o inesatto occorre telefonare all’Ufficio per verificare la situazione e prendere gli accordi necessari.

Manifesto optanti

IL SINDACO

Vista la Legge 459/2001 e il relativo regolamento di attuazione approvato con dpr 104/2003,

RENDE NOTO

che i cittadini italiani residenti all’estero votano per corrispondenza.

La predetta normativa, nel prevedere la suddetta modalità di voto per corrispondenza per tali elettori (i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli aventi diritto al voto residenti all’estero), fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa.

 

In tal senso, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli art. 1 comma 3 e 4 della legge 459/2001 nonché dell’art. 4 del dpr 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione di elezioni politiche (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 31 luglio 2022, preferibilmente utilizzando il modello di domanda disponibile presso l’Ufficio Elettorale di questo comune.

 

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

 

Dalla residenza comunale, lì 27/07/2022

 

IL SINDACO

Moreno Landrini

Voto elettori temporaneamente residenti all'estero

VOTO DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL’ESTERO
L’art. 4- bis , comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 24 agosto p.v. , in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’Interno.
L’opzione potrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4- bis , resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum (o previa apposita annotazione: ad. es. con la dizione “vota all’estero”) .
Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Ciò, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.
Si allega il   modello di opzione, che può essere utilizzato dagli elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza.
Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4- bis .
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4- bis .
Tutte le opzioni comunque pervenute al comune entro la scadenza del 24 agosto saranno considerate valide.
Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero.
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