DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 gennaio 2026.
PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 10
SI VOTA IN DUE GIORNATE: DOMENICA 22 MARZO 2026 dalle 7 alle 23 e LUNEDI’ 23 MARZO dalle 7 alle 15.
Al fine di recarsi alle urne e votare, il cittadino deve munirsi di:
- tessera elettorale
- documento di riconoscimento in corso di validità.
È molto importante prima delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 che ognuno controlli:
– se è ancora in possesso della Tessera Elettorale
– se l’indirizzo scritto sulla Tessera è corretto
Ecco come comportarsi per ognuna di queste evenienze.
DUPLICATO
Se non si è più in possesso della Tessera Elettorale occorre richiederne un’altra compilando il modello e consegnandolo all’Ufficio.
PER RICHIEDERE UN’ALTRA TESSERA È POSSIBILE:
–recarsi personalmente all’Ufficio:
L’interessato si presenta all’Ufficio con un documento di riconoscimento e con il modulo di richiesta; la Tessera nuova viene consegnata immediatamente.
– delegare qualcuno:
La persona delegata deve presentarsi con un proprio documento di riconoscimento valido.
Deve consegnare il modulo di richiesta compilato e firmato dal delegante, accompagnato dalla fotocopia di un documento di riconoscimento, e una delega in carta libera; la tessera nuova viene consegnata immediatamente.
È anche possibile accordarsi con l’Ufficio perché la Tessera venga ritirata dall’interessato oppure da un delegato, che si deve presentare con un proprio documento di identità valido e una delega in carta libera.
AGGIORNAMENTO INDIRIZZO
Se si è in possesso di una Tessera Elettorale con un indirizzo da aggiornare o inesatto occorre telefonare all’Ufficio (Tel 0742 300050) per verificare la situazione e prendere gli accordi necessari.
Gli elettori italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE votano per corrispondenza (Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104).
E’ tuttavia possibile per gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale effettuando cosiddetta OPZIONE che va comunicata in forma scritta all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore. Il termine ultimo per la presentazione della opzione del voto in Italia è il 24 GENNAIO 2026 preferibilmente utilizzando il modello allegato.
Si ricorda che è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità sempre entro gli stessi termini per il suo esercizio.
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/0 l, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165 prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e quindi, entro il 18 febbraio 2026, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’’Interno.
L’opzione potrà pervenire al comune per posta, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma l del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la vota zione.
Ciò, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.
In allegato l’apposito modulo di opzione, utile per i suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono esprimere il voto per corrispondenza.
E’ possibile contattare l’Ufficio Elettorale alla seguente e-mail: elettorale@comune.spello.pg.it
Ai referendum in oggetto si applicano le disposizioni sul voto domiciliare, previste dall’articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46, in favore degli elettori «affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile» anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità, e di quelli «affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione».
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, ubicata in qualsiasi comune del territorio nazionale, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda sanitaria locale.
Per la certificazione sanitaria è possibile rivolgersi al Servizio di Medicina Legale Via Fiamenga, 55– Foligno tel. 0742 339675 – 0742 339544 – 0742 339529 .