Descrizione
Spello, 10 luglio 2026 - La Regione Umbria finanzia “Vestigia Francisci – Memoria, arte e patrimonio francescano nella città di Spello”, un progetto promosso dal Comune di Spello nell’ambito delle iniziative dedicate all’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Da agosto fino alla fine dell’anno, il progetto accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso culturale dedicato alla riscoperta della presenza francescana nella storia della città, attraverso un programma che intreccia ricerca, arte, cinema e valorizzazione del patrimonio. Le iniziative prenderanno il via nell’ambito della 47ª edizione della rassegna estiva “Incontri per le Strade”, per poi proseguire nei mesi successivi con conferenze, mostre, proiezioni cinematografiche e appuntamenti dedicati ad approfondire e valorizzare il legame tra Spello e la storia francescana. “Questo finanziamento rappresenta un importante riconoscimento del lavoro che il Comune di Spello sta portando avanti per riscoprire e valorizzare il profondo legame tra la nostra città e la sua storia che è anche storia francescana”, dichiara il Vicesindaco e Assessore alla Cultura David Pieroni. “Abbiamo scelto di farlo attraverso la ricerca, la valorizzazione del patrimonio e la produzione culturale, nella convinzione che conoscere e riscoprire la nostra storia significhi creare gli strumenti necessari per affrontare le sfide del futuro. Tra le molte iniziative previste e qualche sorpresa ancora da svelare, la catalogazione delle opere francescane del Fondo Antico non è un punto di arrivo, ma una tappa significativa e attesa di un percorso più ampio già avviato da questa amministrazione e che punta a promuovere e valorizzare progressivamente l’importante patrimonio storico, artistico e culturale della città Spello”. Cuore del progetto sarà, appunto, la catalogazione scientifica delle opere di argomento francescano conservate nel Fondo Antico della Biblioteca comunale “Giacomo Prampolini”, un prezioso patrimonio proveniente in gran parte dalle biblioteche degli antichi conventi francescani spellani di Sant’Andrea e San Severino che, grazie a questo intervento, potrà essere conosciuto, studiato e reso fruibile. Una tappa significativa nel percorso di valorizzazione del patrimonio librario della città e costituisce il primo passo di una programmazione più ampia, orientata alla catalogazione completa del Fondo Antico e alla sua restituzione alla comunità, agli studiosi e alle future generazioni.