Descrizione
Spello, 17 agosto 2026 – Sono 25 le ragazze e i ragazzi che questa mattina hanno iniziato ufficialmente le attività della prima edizione del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2026” al Centro Polifunzionale di Ca’ Rapillo. I giovani partecipanti, di età compresa tra i 10 e i 13 anni e residenti in più comuni della Regione, fino a sabato 22 agosto saranno protagonisti di un percorso formativo ed esercitativo dedicato ai temi della cittadinanza attiva, della prevenzione e della gestione delle emergenze. L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’omonimo progetto nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, nasce dalla proficua sinergia tra le realtà di volontariato del territorio: il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Spello, in qualità di ente capofila, in collaborazione con i gruppi di Bastia Umbra e Foligno e il Centro Regionale di Protezione Civile. Al taglio del nastro, seguito dalla cerimonia dell’alzabandiera, insieme ai volontari dei gruppi, hanno preso parte il Sindaco di Spello Moreno Landrini, il coordinatore Claudio Fiaoni, l’assessore comunale con delega alla Protezione Civile Enzo Napoleoni, l’assessore del Comune di Bastia Umbra Marcello Rosignoli, Alessandro Silvestri del Centro Regionale di Protezione Civile, il coordinatore del gruppo comunale di Bastia Roberto Raspa e Massimo Cavaterra, presidente del Gruppo volontari Città di Foligno.
“La Protezione Civile rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità, che si appresta a tagliare il traguardo dei vent’anni di attività – ha dichiarato il Sindaco Landrini –. Siamo orgogliosi di poter contare su una realtà ricca di competenze, in cui ogni singolo volontario è preziosissimo. Questo campus sarà un’esperienza straordinaria che permetterà ai ragazzi di mettersi alla prova e cimentarsi in molteplici iniziative, sviluppando un forte spirito di squadra e di collaborazione”. Sulla valenza educativa del progetto si è soffermato l’assessore Napoleoni che, nel ringraziare i volontari per il grande impegno organizzativo, si è rivolto direttamente ai giovani partecipanti: “Vivrete un percorso altamente formativo, fondato sull’amore per il territorio – ha sottolineato -. Tutte le attività di Protezione Civile nascono infatti con l’obiettivo di tutelare e difendere i nostri luoghi: non c’è nulla di più prezioso che trasmettere questi valori ai più giovani, che un domani potranno seguire le orme dei nostri volontari”.
A rimarcare la dimensione collettiva dell'iniziativa è stato anche il coordinatore Fiaoni: “Qui farete un grande lavoro di squadra, imparando a supportarvi a vicenda: sarà un’esperienza entusiasmante sia per voi che per noi. Un sentito ringraziamento ai volontari di tutti i gruppi che hanno fatto rete per trasformare questo progetto in realtà, oltre all’Amministrazione comunale e al Centro Regionale di Protezione Civile che ne hanno sostenuto l'avvio fin dal primo momento”.
Nel corso della settimana, i ragazzi prenderanno parte a lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche sul campo volte a promuovere la conoscenza del sistema di Protezione Civile e la cultura del rischio. Il programma si concluderà sabato 22 agosto con una mattinata ricca di attività dimostrative condotte dai ragazzi stessi, la consegna degli attestati di partecipazione e un pranzo conviviale che riunirà tutti i presenti.