Decreto di indizione
DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 gennaio 2026.
PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 10
SI VOTA IN DUE GIORNATE: DOMENICA 22 MARZO 2026 dalle 7 alle 23 e LUNEDI’ 23 MARZO dalle 7 alle 15.
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.31 – Serie Generale del 7 febbraio 2026 il Decreto Presidente della Repubblica che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell’ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall’Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione.
Cosa serve per votare
Al fine di recarsi alle urne e votare, il cittadino deve munirsi di:
- tessera elettorale
- documento di riconoscimento in corso di validità.
Tessera elettorale
È molto importante prima delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 che ognuno controlli:
– se è ancora in possesso della Tessera Elettorale
– se l’indirizzo scritto sulla Tessera è corretto
Ecco come comportarsi per ognuna di queste evenienze.
DUPLICATO
Se non si è più in possesso della Tessera Elettorale occorre richiederne un’altra compilando il modello e consegnandolo all’Ufficio.
PER RICHIEDERE UN’ALTRA TESSERA È POSSIBILE:
–recarsi personalmente all’Ufficio:
L’interessato si presenta all’Ufficio con un documento di riconoscimento e con il modulo di richiesta; la Tessera nuova viene consegnata immediatamente.
– delegare qualcuno:
La persona delegata deve presentarsi con un proprio documento di riconoscimento valido.
Deve consegnare il modulo di richiesta compilato e firmato dal delegante, accompagnato dalla fotocopia di un documento di riconoscimento, e una delega in carta libera; la tessera nuova viene consegnata immediatamente.
È anche possibile accordarsi con l’Ufficio perché la Tessera venga ritirata dall’interessato oppure da un delegato, che si deve presentare con un proprio documento di identità valido e una delega in carta libera.
AGGIORNAMENTO INDIRIZZO
Se si è in possesso di una Tessera Elettorale con un indirizzo da aggiornare o inesatto occorre telefonare all’Ufficio (Tel 0742 300050) per verificare la situazione e prendere gli accordi necessari.
Voto italiani all'estero (AIRE)
Gli elettori italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE votano per corrispondenza (Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104).
E’ tuttavia possibile per gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale effettuando cosiddetta OPZIONE che va comunicata in forma scritta all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore. Il termine ultimo per la presentazione della opzione del voto in Italia è il 24 GENNAIO 2026 preferibilmente utilizzando il modello allegato.
Si ricorda che è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità sempre entro gli stessi termini per il suo esercizio.
Voto temporanei estero
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/0 l, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165 prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e quindi, entro il 18 febbraio 2026, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’’Interno.
L’opzione potrà pervenire al comune per posta, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma l del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la vota zione.
Ciò, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.
In allegato l’apposito modulo di opzione, utile per i suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono esprimere il voto per corrispondenza.
E’ possibile contattare l’Ufficio Elettorale alla seguente e-mail: elettorale@comune.spello.pg.it
Voto domiciliare
Ai referendum in oggetto si applicano le disposizioni sul voto domiciliare, previste dall’articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46, in favore degli elettori «affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile» anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità, e di quelli «affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione».
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, ubicata in qualsiasi comune del territorio nazionale, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda sanitaria locale.
Per la certificazione sanitaria è possibile rivolgersi al Servizio di Medicina Legale Via Fiamenga, 55– Foligno tel. 0742 339675 – 0742 339544 – 0742 339529 .
Agevolazioni tariffarie di viaggio per gli elettori
In allegato è consultabile la circolare prefettizia relativa alle agevolazioni di viaggio, applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto in occasione dei Referendum del22-23 marzo 2026, riservate agli elettori che si recano a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale.
Spazi propaganda elettorale
Con delibera della giunta comunale n. 36 del 19-02-2026 sono stati individuati, delimitati e assegnati gli spazi per la propaganda elettorale dei Referendum abrogativi che si svolgeranno nei giorni 22 e 23 marzo 2026. Si ricorda che dalla mezzanotte di venerdì 20 marzo a lunedì 23 marzo 2026 sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.
Convocazione Commissione elettorale comunale per nomina scrutatori
Si comunica che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno 25 febbraio 2026, alle ore 18:00 per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il Referendum popolare indetto per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. In allegato il manifesto di convocazione.
Esercizio diritto di voto portatori di handicap
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge – quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” che all’art. 29, testualmente recita:
- In occasione di consultazioni elettorali, i comuni organizzano i servizi di trasporto pubblico in modo da facilitare agli elettori handicappati il raggiungimento del seggio elettorale.
- Per rendere più agevole l’esercizio del diritto di voto, le unità sanitarie locali, nei tre giorni precedenti la consultazione elettorale, garantiscono in ogni comune la disponibilità di un adeguato numero di medici autorizzati per il rilascio dei certificati di accompagnamento e dell’attestazione medica di cui all’articolo 1 della legge 15 gennaio 1991, n. 15.
- Un accompagnatore di fiducia segue in cabina i cittadini handicappati impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. L’accompagnatore deve essere iscritto nelle liste elettorali. Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un handicappato. Sul certificato (ora tessera) elettorale dell’accompagnatore è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio nel quale egli ha assolto tale compito.
Presi gli opportuni accordi con il responsabile sanitario dell’Azienda Sanitaria Locale;
RENDE NOTO
Che ai sensi dell’art.19, comma l-bis, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, introdotto dall’art. 1-ter del d.l. 13 maggio 1999, n. 131, convertito nella legge 13 luglio 1999, n. 225, per le prossime consultazioni elettorali, al fine di facilitare agli elettori portatori di handicap il raggiungimento del seggio elettorale, questo Comune ha organizzato un apposito servizio di trasporto in collaborazione con la Croce Rossa. Gli interessati a detto servizio potranno telefonare al
377 1433210
338 8924313
Domenica 22 marzo 2026 dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 21
Lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 9 alle ore 14
Gli elettori portatori di handicap che ritengono di avere diritto al rilascio del certificato di accompagnamento in cabina, potranno rivolgersi:
- Nella settimana antecedente la data delle votazioni, dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso l’U.O. DI MEDICINA LEGALE in Via Fiamenga 55 – Foligno;
- il giorno DOMENICA 22 MARZO 2026 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso il l’U.O. di MEDICINA LEGALE in Via Fiamenga 55 – Foligno.
Dalla residenza comunale, lì 25.02.2026
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO ELETTORALE
Cesare Bertoldi
Fac-simile scheda referendum
Come è fatta la scheda elettorale nazionale relativa al quesito referendario

Apertura Ufficio Elettorale

Designazione rappresentanti di lista
Ammissione presso il seggio dei rappresentanti dei partiti o gruppi politici presenti in Parlamento o dei promotori del referendum
I partiti o gruppi politici presenti in Parlamento ed i promotori del referendum possono designare presso ciascun seggio due rappresentanti, di cui uno effettivo e l’altro supplente.
Tali rappresentanti devono essere scelti tra gli elettori di un qualsiasi Comune d’Italia. I rappresentanti, per poter votare nella sezione presso la quale esercitano le loro funzioni, devono essere comunque muniti, oltre che di un valido documento di riconoscimento, della tessera elettorale personale.
I medesimi rappresentanti sono autorizzati a portare un bracciale o un altro distintivo (ad esempio, una spilla) recante il contrassegno del partito o gruppo politico o la denominazione del comitato promotore del referendum.
Alle designazioni dei rappresentanti per il referendum provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico presente in Parlamento o dai promotori del referendum stesso. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato dal notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori o, per i partiti e gruppi politici anzidetti, dal presidente o segretario o altra idonea figura organizzativa di livello provinciale, regionale o nazionale o anche di livello parlamentare (art. 19 della legge n. 35211970). Alle designazioni – da produrre su carta libera e con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 – possono ovviamente provvedere, anche direttamente, i presidenti o segretari dei partiti e i singoli promotori.
Le designazioni dei rappresentanti possono essere presentate entro giovedì 19 marzo 2026, anche mediante posta elettronica certificata, al segretario del Comune il quale ne cura la trasmissione ai rispettivi presidenti di seggio. Nel caso di invio delle designazioni tramite PEC, le autenticazioni di cui sopra non sono necessarie se gli atti sono firmati digitalmente, o con altro tipo di firma elettronica qualificata. Tali designazioni possono altresì essere presentate, esclusivamente in formato cartaceo, direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio o la domenica mattina, purché prima dell’inizio delle operazioni di voto (art. 25, primo e secondo comma, del D.P.R. n. 36111957, come modificato dall’art. 38-bis, comma 1, lett. b), n. 2, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108).
Si ritiene che se le designazioni vengono presentate direttamente presso i seggi, l’atto, autenticato da notaio, di delega a designare i rappresentanti per le elezioni suppletive della Camera, rilasciato al cosiddetto “subdelegato”, possa essere prodotto in fotocopia, anziché in originale; dovrà invece essere prodotto in originale l’atto con il quale il “subdelegato”, con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14, comma 1, della legge n. 53/1990, provvede alla designazione dei rappresentanti del candidato uninominale presso il seggio.
Affluenza ore 12

Affluenza ore 19

Affluenza ore 23

Affluenza definitiva

Risultati

Pagina aggiornata il 23/03/2026